Storia e percorso visita Stampa
Scritto da Valeria Giuliano   

Correva l'anno 1533.

Ai Conti Orsini, nel Castello di Lauro sono subentrati i Marchesi Pignatelli, che prendono origine da Scipione I, Conte di Lauro, poi divenuto Marchese e già governatore della provincia di Otranto.

Acquistato il Castello, il Marchese, resosi conto delle rovinose condizioni della Rocca, diede inizio ai lavori di restauro.

Cura che il nipote, Scipione II, continuò: curò i giardini del Castello rendendoli magnifici, e il Castello stesso.
Pare infatti, che il completamento del terrazzo che copre lo scalone sia avvenuto sotto la sua amministrazione. Cura ebbe anche di Palazzo Pignatelli, dipendenza del Castello, fatto da lui affrescare con decorazioni a grottesche.

Successore di Scipione II fu il figlio, Camillo II, sotto la cui amministrazione le sorti della famiglia Pignatelli cominciarono a declinare: questi, infatti, non fu attento alle sorti del patrimonio familiare, che per le eccessive spese, andava scemando sempre più, fino a ricorrere ai debiti.

Già nel 1607 la situazione era molto critica, nel 1632 giunse alla determinazione di disfarsi del Castello e del feudo. Con regio consenso di Re Filippo, furono messi in vendita la Terra di Lauro e i suoi Casali con i diritti feudali.

 

Tramontava così, dopo circa un secolo, la signoria dei Pignatelli in Lauro, le cui precedenti generazioni avevano conferito decoro al marchesato nonchè lustro alla cittadina.

 

Gli ambienti visitati durante il percorso della visita:
Frantoio
Lavanderie
Peschiera
Ninfeo
Giardini inferiori
Taverna
Torrione
Vestibolo Rosso
Sala d'Armi
Salotto Rosso
Belvedere Meridionale
Sala degli Acquerelli
Sala del Biliardo
Sala da pranzo
Giardini superiori
Biblioteca
Chiostro
Cappella
Sacrestia


Visita il sito della nostra Associazione: www.prolauro.it 
Per ulteriori informazioni, contattaci: 
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Maggio 2015 07:55