Musiche del 1700 Stampa
Scritto da Valeria Giuliano   

A partire della seconda metà del Settecento si assiste a un rinnovamento totale dei valori artistici barocchi che culmina in quello che verrà definito periodo classico. Massimi esponenti di questa nuova corrente musicale sono Haydn e Mozart che più di altri comprendono il bisogno di equilibrio artistico e la necessità di riconquistare quelle regole fisse spazzate via dagli sconvolgimenti barocchi. Franz Joseph Haydn (1732-1809) organizzò definitivamente la forma sonata: nelle numerose sinfonie, sonate e quartetti vi sono le prime, compiute realizzazioni di questa forma. Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) è considerato il rappresentante più geniale della seconda metà del Settecento e certo una delle maggiori personalità della musica occidentale. Egli ha saputo unificare le esperienze più diverse, dimostrandosi sensibile soprattutto all'influenza della scuola italiana. Mozart ha scritto, nella sua breve vita, moltissime composizioni, dalle opere teatrali (come Nozze di Figaro, Don Giovanni, Flauto magico) alle sinfonie, dalle musiche per danza ai quartetti, dalla musica sacra alle sonate e concerti per pianoforte e per violino. Con l'avvento del Classicismo e del suo ordine logico, che di fatto aveva escluso dall'opera seria ogni intrusione buffa, il comico deve trovare una propria forma di espressione. Nasce così l'opera buffa, genere musicale destinato a irrompere violentemente nel panorama musicale di fine Settecento. Caratterizzata da storie intricate e personaggi schietti, troverà i suoi più alti rappresentanti in Pergolesi, Paisiello, Cimarosa e più tardi in Gioacchino Rossini (1792-1868). Durante la Rivoluzione si è cantato molto in ogni occasione, "La canzone era allora un genere musicale diffuso, quello che circolava più discretamente ed era per questo il più efficace per diffondere tra il popolo gli ideali e i problemi della Rivoluzione. Negli anni precedenti la rivoluzione le canzoni erano, in gran parte, composte da poeti improvvisati che utilizzavano motivi musicali di canzoni popolari. Attraverso la canzone il popolo analfabeta trovava un mezzo di formidabile efficacia per far capire il mutato rapporto nei confronti delle istituzioni e nel contempo contribuiva, in maniera determinante, a preparare la partecipazione del popolo ai primi moti rivoluzionari Le canzoni che si diffondono nel 1789 sono fortemente influenzate dalla nuova situazione politica, difatti le canzoni si ispirano ora alla "prise de Bastille" alla "Abolition des privileges", alla "declaration des droits de l'homme" e alla "Chanson contre l'Assemblée National". Questa canzone era una salace caricatura del Duca Orleans cugino di Luigi XVI presidente dell'Assemblea dei nobili che venne definitivamente sciolta nel 1789 e sostituita dall'Assemblea Nazionale. Fra le canzoni che godettero grande popolarità in quegli anni sono da rammentare "Ha ça ira" su testo di Landré e cantata sulla melodia "Le carillòn nazional" di Beacourt. "Ha ça ira" (Andrà tutto bene) era l'espressione favorita da Benjamin Franklin per rassicurare gli amici francesi preoccupati dall'avvenire della giovane confederazione americana. Altre canzoni molto popolari nel 1792 erano "Veillon au Salut de l'Empire", "La Carmagnola". Nello stesso anno Joseph Rouget de l'Isle compone, "dans la nuit qui suivant la proclamation de la guerre (all'Austria) fin avril, 1792" cioè nella notte del 25 - 26 aprile, "La Marsigliese". Questa canzone è tutt'oggi considerata il migliore inno nazionale che sia stato scritto. A quel tempo Parigi era la capitale della musica e il centro europeo della editoria musicale. Difatti gli editori parigini stampavano migliaia di copie di canzoni, di inni, marce per le feste civili e militari che venivano celebrate su tutto il territorio nazionale. Gli avvenimenti rivoluzionari spostarono gli interessi economici degli editori che, rinunciando alla stampa di musica strumentale da camera, si dedicarono con notevole profitto alla stampa della musica ad uso delle feste.

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Ultimo aggiornamento Martedì 04 Agosto 2015 09:32